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Lezione sotto il mare

A un miglio di profondità, nell'Oceano Pacifico, nella fossa di Buenas Umbras, era in corso uno strano assembramento di balene.

Un capodoglio enorme, più di venti metri, pinneggiava in surplace.

Almeno una ventina di giovani balenottere gli stavano di fronte, in fila per quattro.

Qual era il mistero di questo anomalo branco?

Nessun mistero: era una scuola, il capodoglio era il maestro e le venti balenottere le allieve.

La lezione si teneva in ultrasuoni e il titolo era: Capolavori della letteratura cetacea.

- Care scolare- disse il maestro- parleremo oggi di quello che è ritenuto il libro più importante della nostra storia. E cioè Il diavolo zoppo. Voi lo conoscete, vero?

Le belenottere annuirono scodando, senza molta convinzione.

-Come sapete, il libro è stato scritto nell'anno dei sette iceberg, da un capodoglio albino di nome Moebius Benedicktus. Egli fu perseguitato tutta la vita da un baleniere al quale, in leale duello marino, aveva staccato una gamba. Ovviamente a provocare, come sempre, era stato l'umano. Ma costui, gonfio d'odio, si mise a perseguitare Moebius per tutti gli oceani....Qualcuno sa come si chiamava questo baleniere?

- Crab?- suggerì una balenottera rotonda.

- No - sospirò il maestro.

- Calab...no, anzi, Ahab- disse una balenottera tigrata.

- Brava Rigutina, così suona il suo nome nella lingua degli uomini. Ebbene, il racconto di Moebius Benedicktus inseguito da Ahab,Le sue riflessioni sulla morte e sulla caducità dell'esistenza, le avventure e i colpi di scena, fino al tragico finale, fanno di questo libro un capolavoro pelagico che non può mancare nell'archivio ultrasonico di nessuna balena....Ora, sapete dirmi come gli umani chiamavano Moebius Benedicktus, il nostro niveo, grande scrittore? Tu, Pinnamozza, là in fondo, mi stai ascoltando o fai merenda di meduse? Sai rispondere?

- Ehm...ecco...

- Cosa stavo dicendo?

- Dinque...parlava di iceberg...e di un marinaio con un occhio solo.

- Uffa, Pinnamozza, come al solito non sei stata attenta...e io non so perchè... La tua membrana sta ascoltando un altro ultrasuono...dimmi cos'è.

- Ma veramente, signor maestro....

- Dimmelo!

- Stavo ascoltando Ventimila baci sotto il mare , ovvero la storia di Balenonzolo e Balenadia, una bella storia d'amore...

- E tu, Pinnablù?

- Io....stavo ascoltando una raccolta di barzellette sui trichechi.

- E tu, Codaforata?

- Io ascoltavo musica, i Killerwhales, un gruppo heavy-ocean molto tosto...Vuol sentire anche lei?

Il maestro sospirò con grandi bolle, poi disse:

- Va bene, intervallo, tutte in superficie.

E mentre le balenottere gioiose correvano verso l'aria per schizzarsi e per giocare, pensava:

- Che senso ha ancora studiare Moebius Benedicktus? E' sempre più difficile far leggere queste giovani bestie. E soprattutto, ne vale la pena?

Poi emerse, e guardando un'isola lontana pensò: che solitaria fatica insegnare i classici! Chissà se gli umani stanno meglio....

Stefano Benni da "La grammatica di Dio"

Pubblicato il 26/1/2011 alle 9.13 nella rubrica Diario.

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