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Vorrei fare una domanda, posso?

Se un ministro dell'istruzione vero, nella fattispecie Maria Star Gelmini (ma anche tutti quelli prima di lei che non erano certo meglio), avesse visto la puntata di ieri sera di "Presadiretta" di Riccardo Iacona su Rai Tre, stamattina non sarebbe dovuto partire per andare in quella scuola di Caivano, dalla quale la Preside ogni mattina esce per andare a prendere gli alunni, che non frequentano direttamente nelle loro case, e non avrebbe dovuto denunciare tutti (carabinieri, servizi sociali e famiglie), cioè tutti quelli che non fanno sì che l'obbligo scolastico sia rispettato?
 E lo stesso ministro stamattina non avrebbe dovuto mandare ispezioni a tutte quelle scuole private che non pagano i professori, ma concedono loro solo il premio dei dodici punti per anno di servizio e, nel contempo, promuovono tutti senza interrogazioni, compiti in classe, lezioni ed esami basta che paghino rette sostanziose???
E tale ministro, ammesso che fosse sempre un vero ministro, non avrebbe dovuto, invece, sempre da stamattina in poi, non far vedere mai più la sua faccia, dopo aver saputo dalla stessa trasmissione quello che, al contrario, succedde in Svezia, dove vengono investite cifre maggiori proprio nelle scuole delle zone più disagiate, con più extracomunitari, scuole dove tutto è gratis (dalla matita, alla penna, ai libri, alla mensa), la struttura è meravigliosa, i professori sono i lavoratori più pagati (dai 2.100 ai 3.500 euro al mese! SIGH!!!!), la sala docenti è una biblioteca con salotti e un angolo, dove possono cucinarsi e prendersi caffè e thè visto che stanno a scuola tutto il giorno?????
E sempre lo stesso ministro non dovrebbe scomparire, dopo aver visto tutta quella gente dai 45 anni in su che quest'anno, dopo aver dedicato la vita alla scuola come precario, non lavorerà più grazie ai suoi tagli??? E non dovrebbe cambiare città, paese, nazione dopo aver visto che sempre gli stessi precari, oltre ad aver lavorato una vita, hanno versato migliaia e migliaia di euro nelle casse delle Università per un decreto della Moratti, che li costringeva a fare costosissimi corsi universitari ( corsi-farsa, per altro, con esami finali on-line con risposte già date o nelle varie sedi con possibilità di copiare) ogni anno per avere ulteriori tre punti in graduatoria???

Pubblicato il 9/2/2009 alle 20.4 nella rubrica Diario.

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