.
Annunci online

 
Gattara 
unarcheologainsegnantemamma
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Ombra
Fioredicampo
Persbaglio
Lu
Capastuerta
Disastro
Billo
Devarim
Jericho
Mietta
Markino
Antonella
Viavai
Specchio
Tocco
Salvatore1
Aislinn
ilMaLe
  cerca

 

 
Registra il tuo sito nei motori di ricerca

 






Blog aperto il 16/08/2005


GEMELLI
Chiacchiera, scrive, legge, parla ingrese, domanna, vede, compera, sbaratta,
svolazza, guida, interpreta, contatta, telefona, s'empiccia ma è cortese.
Facile, svelto, fino testa matta, sorte, ritorna, gioca, va' pe' spese,
se fa cinque, sei viaggi drent'un mese, quarziasi cosa già l'ha vista e fatta.
Cammia lavoro, donna, veste, umore, tie' le fette in du' staffe:
è opportunista; nun je chiede costanza ne l'amore.
È spiritoso, ironico, ballista, giovanile, ne fa d'ogni colore.
Si s' ammala è ai pormoni e se rattrista
.



In Italia è molto duro essere un intellettuale di destra.
Quelli di sinistra non ti leggono
perchè sei di destra,
quelli di destra non ti leggono
perchè non leggono niente!!!
Marcello Veneziani
 


Scriviamo per farla finita con noi stessi, ma con il desiderio di essere letti, non c’è modo di sfuggire a questa contraddizione. E come se annegassimo urlando: “Guarda, mamma, so nuotare! “. Quelli che gridano più forte all’autenticità si gettano dal quindicesimo piano, facendo il tuffo d’angelo: “Vedete, sono soltanto io!”. Quanto a sostenere di scrivere senza voler essere letti (tenere un diario, per esempio), significa spingere fino al ridicolo il sogno di essere contemporaneamente l’autore e il lettore. (D.Pennac)

"Amo: la parola più pericolosa per il pesce e l'uomo"
Groucho Marx

Livietta: la nuova arrivata!

Cesare: il mio ex-attempato amante
(ci ha lasciato alla veneranda età di diciotto anni!)

Diva: la gatta della mia adolescenza:trovatella, un po' furastica.

Conan: il mio bellissimo, completamente
 pazzo, gatto americano (stroncato dalla leucemia  a soli due anni)
Benigni dixit:" Se su dieci persone ci sono sei operai, tre impiegati e un ricco. Perchè alle elezioni vince sempre il ricco? Allora o ci sono brogli elettorali o il popolo è stupido"

Paolo Rossi: "La fuga dei cervelli. Un bel problema: i cervelli fuggono e i corpi rimangono qui a fare il ministro o il politico..."

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, nè più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perchè con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perchè sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
(E.Montale)

Messico 1984: il più bel viaggio della mia vita

Locations of visitors to this page



 

Diario |
 
Diario
1visite.

26 marzo 2011

Quando un genitore tenta di forzarti la mano

Da giorni si ripete, tra le notizie, quella di un Liceo, il Parini, credo di Milano, in cui alcuni professori hanno chiesto il trasferimento pur di non subire le pressioni dei genitori, che rivendicano per i propri rampolli voti migliori o addirittura promozioni.
Proprio martedì scorso è successo anche a me. Mi si presenta questa mamma che non avevo mai visto prima quest'anno e tout court mi dice che devo aiutare il figlio, perchè tanto lei l'anno prossimo lo iscriverà ad un altro liceo. Per di più artistico. Premesso che in mente mi vengono subito gli sgorbi che verga il figlio sui compiti in classe, le chiedo come ritenga sia possibile che io possa promuovere qualcuno che ha tre fisso a latino. Le dico che sono responsabile delle mie decisioni anche nei confronti di tutti quegli altri alunni, che hanno il medesimo voto e che, alla fine dell'anno, automaticamente vorrebbero, anche loro, essere promossi. Le dico che se arrivasse un'ispezione per un eventuale ricorso e vedesse quei compiti disastrosi, qualcuno potrebbe chiedersi come mai io abbia promosso quell'alunno. Le dico che per me la decisione di trasferire il ragazzo è una notizia del tutto ufficiosa, che non posso tenere in considerazione, che potrebbe cambiare e magari la signora potrebbe poi reiscrivere, una volta ottenuta la promozione, il ragazzo di nuovo nel nostro liceo.
Allora il tono cambia. Mi dice che non ho mai incoraggiato il figlio, anzi l'ho minacciato dal primo giorno di scuola (la minaccia sarebbe il fatto che ho detto all'alunno che il compito di riparazione era stato disastroso e anche l'interrogazione, quindi avevo tentato di renderlo consapevole del fatto che era stato promosso l'anno precedente solo per dargli un'ulteriore possibilità).
Prosegue dicendo che, nell'ultimo compito, gli ho corretto un errore che ad un altro non ho corretto. "Signora, le dico, anche fosse così, avrebbe preso 3,5 anzichè 3, il che non avrebbe avuto comunque nessun effetto sulla valutazione generale.
Va avanti affermando che l'ho offeso e io:"Signora, io, per mia abitudine, non dico "Stupida" neanche alla gatta. Si figuri ad un alunno". Precisa allora che io non l'ho offeso, ma che il ragazzo si è sentito offeso e che poi che conta il liceo? Gli studi seri si fanno all'Università da grandi e anche lei ha preso da poco l'ennesima laurea.
Sono sfinita. Cedo le armi e le dico che se vuole può sottoporre i compiti di latino del figlio alla Preside o a qualsiasi altro professore di latino. E poi le chiedo:"Signora, ma invece di fare tutta questa fatica oratoria con me, non era meglio andare da suo figlio a dirgli di prepararsi bene qualche versione e di farsi interrogare, così magari in questi due ultimi mesi recuperava qualcosa?" No, è una soluzione che la signora non prende neanche in considerazione. Tanto io nei confronti del figlio sono da sempre prevenuta. La congedo. "Signora, questa conversazione non ha più nessun senso per me. La saluto. Faccia come crede"


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tre in latino

permalink | inviato da Gattara il 26/3/2011 alle 11:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
sfoglia
febbraio        aprile